martedì 19 gennaio 2010

Essere me

E' da quando sono nata che mi sento dire che io non sono gli altri, che io sono Valeria. Mai capito cosa ciò volesse dire. Oggi ho sentito questa frase per la 54586332esima volta, ma ancora non ho capito che cos'ho di diverso dagli altri. Chissà che privilegi mi da questo essere me.

1 commento:

  1. E' questo l'errore centrale dell'immaginazione letteraria: essa suppone che gli altri sono noi e che devono sentire come noi. Ma, per fortuna dell'umanità, ogni uomo è soltanto chi è, e al genio è concesso soltanto di essere qualche persona in più.
    (ctz.)

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